Archivio aperto

Manoscritto_Don_MargelliChi conosce le nostre pubblicazioni sa quanto l’archivio parrocchiale di Lizzano sia stato fonte preziosa e inesauribile di informazioni e sorprese. Domenica 23 aprile e domenica 21 maggio organizzeremo due visite guidate all’archivio plebanale di Lizzano, per mostrarvi di persona documenti, manoscritti,  fotografie, volumi dal XVI  secolo ai nostri giorni, tra calligrafie incomprensibili e libri preziosi: uno sguardo approfondito sul nostro passato per capire anche il nostro futuro.

Ritrovo alle 16 presso la Pieve di S. Mamante di Lizzano. Ingresso a offerta libera.

Data la ridotta capienza dell’archivio, le visite saranno possibili a non più di 10 persone: chi fosse interessato ci contatti via e-mail o telefoni ad Alessandra Biagi 347-1829814.

Il corpo e il sangue di Cristo

Crocifisso di LizzanoIn seguito al grande interesse manifestato in seguito al restauro del Crocifisso conservato nella Pieve di S. Mamante di Lizzano in Belvedere, proporremo in occasione della Domenica delle Palme, precisamente il 9 aprile alle ore 16 in pieve,  un approfondimento su storia e peculiarità di questo oggetto di culto; riflessioni tra arte e fede che potranno farci conoscere meglio uno dei tesori presenti nel nostro territorio.

Don Racilio Elmi, parroco di Lizzano, parlerà della Crocifissione nella visione dei mistici; la dott.ssa Patrizia Moro, autrice del restauro, illustrerà le scoperte tecniche avvenute in corso d’opera; Alessandra Biagi esporrà alcune ipotesi sulla presenza a Lizzano di un Crocifisso tanto antico e particolare.

Calendario delle attività per l’anno 2017

  • Domenica 9 aprile, ore 16, nella Pieve di Lizzano in Belvedere: «Il corpo e il sangue di Cristo». Riflessioni tra arte e fede sul Crocifisso conservato nella Pieve e recentemente restaurato, a cura di don Racilio Elmi, Patrizia Moro, Alessandra Biagi.
  • Domenica 23 aprile e domenica 21 maggio, ore 16, presso la Pieve di S. Mamante di Lizzano in Belvedere: «Archivio aperto». Visita guidata all’archivio plebanale, a cura di Alessandra Biagi. Offerta libera, prenotazione obbligatoria.
  • Sabato 29 luglio, ore 17, nella chiesa di Pianaccio: «La Vergine ritorna a Pianaccio». Presentazione del restauro, a cura di Patrizia Moro, del quadro della B.V. del Buon Consiglio da sempre custodito nella chiesa dei Santi Giacomo e Anna di Pianaccio, opera secentesca di autore ignoto.
  • Venerdì 4 agosto, ore 21, nel delùbro di Lizzano in Belvedere: «Concerto per il Giubileo Sacerdotale di don Racilio Elmi». Il maestro Gianni Landroni si esibirà a chitarra classica e liuto alternandosi con letture a cura di Alessandra Biagi.
  • Mercoledì 16 agosto, ore 18, nell’oratorio di S. Rocco di Vidiciatico: presentazione del nostro volume «Gli oratori del Belvedere», testo che integra e completa la guida alle chiese del Belvedere uscita nel 2015.
  • Prima metà di settembre (data da definire): «Anatomia della voce». Laboratorio su uso ed abuso della voce, diretto in particolare a cantori, insegnanti, guide, a cura della dott.ssa Daniela Battaglia Damiani, medico foniatra e insegnante di canto.

Notte di Natale

notte di nataleGiovedì 29 dicembre alle ore 21, nella pieve di S. Mamante di Lizzano, si esibirà il trio Armonie Capricciose, diretto dal maestro Gianni Landroni.

Costituitosi a bologna nel 2000, il trio è composto dallo stesso Gianni Landroni alla chitarra, dalla mandolinista Maria Cleofe Miotti e dal soprano Laura Manzoni.
Caratteristica fondamentale del trio è l’originale e inconsueta qualità timbrica dovuta all’accostamento del mandolino e della chitarra, utilizzati non nel tradizionale ambito etnico-popolare, con la voce. Il trio si propone di approfondire un repertorio raro di musica da camera vocale e strumentale che spazia dal rinascimento all’epoca contemporanea.

Il concerto avrà come tema le canzoni natalizie: un programma comprendente, accanto ad alcune composizioni di autori classici e brani originali composti appositamente per questo trio, numerosi Christmas carols conosciutissimi in area anglosassone, totalmente riarrangiati dal maestro Landroni, che per la seconda volta, quest’anno, ci onora della sua graditissima presenza. A seguito dei lusinghieri riscontri ottenuti, il trio ha anche effettuato l’incisione del repertorio natalizio con l’etichetta Velut Luna.

In collaborazione con la parrocchia di San Mamante di Lizzano.

Il nuovo volto di Cristo

Crocifisso di LizzanoChiudiamo la straordinaria esperienza del «restauro in diretta» con la presentazione del crocifisso restaurato. La restauratrice Patrizia Moro illustrerà gli interventi effettuati e Alessandra Biagi le importante scoperte emerse nel corso dell’intervento. La presentazione si terrà  all’interno della Pieve di Lizzano, nel giorno del patrono S. Mamante, mercoledì 17 agosto alle ore 17.

In collaborazione con la Parrocchia di S. Mamante e Banca Mediolanum.

Ciao fossili

Ciao fossiliPresentazione Annullata.

È con profondo rammarico che annunciamo la decisione di annullare la presentazione prevista per il 7 gennaio del libro «Ciao Fossili» dell’illustre Amico metereologo Luca Lombroso.
La decisione è stata presa a seguito della possibilità che la serata da una presentazione del libro sull’abbandono dei combustibili fossili diventasse un dibattito sull’opportunità o meno di collegare Toscana ed Emilia tramite funivia e seggiovia. La questione in sé è interessante ed attuale, ma in tutta sincerità il nostro piccolo gruppo studi non si sente adatto e delegato a patrocinare una discussione con argomenti così lontani dalla nostra competenza storico-culturale.
Ci spiace. Scusate.

Sabato 7 gennaio 2017 alle ore 21, nel teatrino parrocchiale di Lizzano, presenteremo il nuovo volume di Luca Lombroso, noto meteorologo, climatologo e divulgatore ambientale.

Il 2015 è stato un anno di svolta per i cambiamenti climatici. Da un lato le concentrazioni di CO2 in atmosfera hanno per la prima volta nella storia dell’evoluzione umana superato le 400 ppm. Siamo entrati, letteralmente, in un territorio nuovo, sconosciuto, mai vissuto dall’homo sapiens.

Ondate di caldo, siccità, alluvioni, nubifragi, tornado, uragani sono ormai in una fase di «nuova normalità» con cui volenti o nolenti dobbiamo adattarci e convivere con resilienza.

Dall’altro, sappiamo che oltre una certa soglia non potremmo convivere. Qual è questa soglia e quale strada tracciare dunque per «salvare il mondo»? Siamo ancora in tempo?

Ormai non ci sono più dubbi: per evitare cambiamenti climatici inauditi dobbiamo limitare il riscaldamento planetario ben al di sotto di 2°C, meglio ancora di 1.5°C, rispetto all’era preindustriale. È giunto il momento di avviarci alla definitiva decarbonizzazione della nostra società nel corso di questo stesso secolo.

In questo ultimo libro, Luca Lombroso traccia nuovi scenari possibili di un futuro post carbon. A ispirare il suo percorso, due documenti di straordinario valore: l’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune e l’Accordo di Parigi approvato alla storica conferenza sul clima COP 21 tenutasi nella capitale francese a dicembre 2015.

Guglielmo Poli intervisterà l’autore.

Gabba e Grecchia: antiche comunità belvederiane

Gracchia e GabbaLunedì 15 agosto alle ore 11,30, nella chiesa di Santa Maria Assunta di Gabba, presenteremo il nuovo volume di Alessandra Biagi: «Grecchia e Gabba. Antiche comunità belvederiane». Sempre nell’intento di migliorare la conoscenza del nostro territorio, pubblichiamo un volume che racchiude gli ultimi studi su queste due antiche comunità del Belvedere su cui finora non esistevano studi specifici, ma che sono state molto importanti per la storia della montagna. Lo studio, condotto in gran parte sui documenti inediti degli archivi delle due parrocchie, raccoglie gli eventi e i fatti che hanno segnato queste due comunità nei secoli, dai primi documenti del XVI secolo agli eventi dei nostri giorni. Il volume ha l’introduzione di don Riccardo Pane, archivista arcivescovile dell’Arcidiocesi di Bologna. In collaborazione con gli abitanti di Gabba e con un contributo della Banca di Credito Cooperativo dell’Alto Reno.

Quando le corde si incontrano

Marta VulpiSabato 13 agosto alle ore 21, nella pieve di San Mamante di Lizzano, presenteremo un concerto per soprano e chitarra classica. Un evento inedito con due grandi protagonisti: il soprano Marta Vulpi, affermata concertista e collaboratrice del maestro Ennio Morricone, e il maestro Gianni Landroni, chitarrista e concertista con molte collaborazioni internazionali all’attivo. I due protagonisti della serata hanno studiato un repertorio apposito per questo concerto, che spazierà dalle canzoni napoletane meno note ad arie d’opera, da brani di operette a composizioni di grandi chitarristi. Una serata da non perdere. Entrata a ingresso libero: il ricavato sarà devoluto ai lavori di restauro della pieve.

Santi assenti. Culti scomparsi nel Belvedere

Che fine hanno fatto santa Caterina d’Alessandria, san Carlo Borromeo, san Donnino, san Giacinto, un tempo venerati nelle nostre zone? E perché il loro culto è svanito nel tempo?

Nonostante che la Chiesa Cattolica abbia sempre avuto tempi lenti e abbia mostrato spesso scarsa dinamicità, in realtà tante cose sono cambiate nei secoli, e tra queste certamente il culto dei Santi, alcuni dei quali in tempi recenti sono stati oggetto di riesame.

Domenica 28 agosto alle 17, nel teatrino parrocchiale di Lizzano approfondiremo l’argomento con Alessandra Biagi che, con l’ausilio di immagini, proverà a dare alcune risposte, sempre nell’intento di conoscere meglio il nostro territorio.

La strega e il suo giudice

La strega e il suo giudiceSabato 20 agosto alle 21, nella piazzetta della Còrniola di Lizzano, presenteremo il nuovo romanzo di Giacomo Marcacci.

Metà dell’Ottocento. È una calda mattina d’estate e Nathaniel Hawthorne cammina per le affollate strade di Boston, alla ricerca di una nuova occupazione. Anche la giovane Emily Dickinson è in quella città insieme ai genitori, e all’improvviso fa perdere le sue tracce tra la folla. Si avvicina a Nath, lo prende per mano e lo trascina via, lontano dalla confusione. È così che l’autore immagina l’incontro tra due giganti della letteratura di ogni tempo: l’occasione per parlare con chi può finalmente comprendere e non giudicare. Un meraviglioso dialogo, scritto con stile semplice, elegante e ricercato.

Con le sue opere precedenti, «Il vecchio cieco e il giovane sognatore. Elegia di un incontro impossibile» e «L’abisso necessario. Freud e il segreto di Nietzsche», il nostro compaesano Giacomo si è rivelato un nome nuovo e interessante nel panorama letterario bolognese, grazie a dialoghi densi di contenuti e che ben si prestano a riflessioni profonde sull’universo-uomo. Questo terzo lavoro prosegue il riuscito filone degli incontri immaginari, proponendo un confronto fra due delle maggiori personalità dell’Ottocento.

Alessandra Biagi intervisterà l’autore.