Il Gigante e la sua montagna

Nettuno

Sabato 18 maggio, dalle ore 10,00, nella chiesa di San Nicolò di Monteacuto delle Alpi, organizzeremo un importante convegno dal titolo: «Il Gigante e la sua Montagna. Convegno su arte e restauro a Bologna e nel suo Appennino».

La montagna conserva un grande patrimonio artistico, oltre a quello naturalistico; questo convegno intende portare alla luce questi tesori nascosti e mostrarne l’importanza, partendo dal monumento simbolo di Bologna, il Nettuno, per giungere sulle nostre montagne. I temi, trattati da esperti del settore, saranno i restauri strutturali, i materiali, esempi di restauro nel Belvedere.

Modera e introduce Alessandra Biagi.
Interverranno:
Per il restauro della fontana del Nettuno: Adele Galetti, Ing. Mattia Greco, Paolo Maini.
Per il restauro della Rocchetta Mattei: Ing. Giovanni Stagni, Dott.ssa Camilla Roversi Monaco.
Per il restauro del campanile di Monteacuto: Claudio Negroni.
Per il patrimonio artistico della valle del Reno: Dott. Angelo Mazza.
Per il restauro del crocifisso della pieve di Lizzano in Belvedere: Dott.ssa Patrizia Moro.
Per il restauro della pala del Magnanini di Rocca Corneta: Dott.ssa Paola Borri.

In occasione del convegno sarà presentato il volume «La torre sul crinale. Il restauro del campanile di Monteacuto delle Alpi» a cura di Claudio Negroni e Alessandra Biagi.

In collaborazione con la pro loco di Monteacuto delle Alpi.

Con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna.

Un «tesoro» di paese

lavatoi

Sabato 18 e domenica 19 maggio, presso l’Albergo Villa Svizzera di Vidiciatico, organizzeremo un evento insolito: «Un ‘tesoro’ di paese», un week-end con caccia ‘ai tesori’ tra le vie del borgo di Vidiciatico.

Sarà un fine settimana dedicato alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di un paese dell’Appennino, con caccia al tesoro fotografica e premio finale a tema.

Programma:
Sabato 18 maggio sera, ore 21: conferenza su luoghi, tradizioni, storia e cultura del paese, a cura di Alessandra Biagi.
Domenica 19 maggio mattina, ore 10, nella piazza del paese: caccia «ai tesori» illustrati la sera precedente.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi all’Albergo Villa Svizzera: 0534-53925.

Calendario delle attività per l’anno 2019

  • Sabato 18 e domenica 19 maggio, presso l’Albergo Villa Svizzera di Vidiciatico: «Un ‘tesoro’ di paese». Week end con caccia ‘ai tesori’ tra le vie del borgo di Vidiciatico. Un fine settimana dedicato alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di un paese dell’Appennino, con caccia al tesoro fotografica e premio finale a tema.
  • Giovedì 25 luglio, ore 21, presso la chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Anna di Pianaccio: «Canta… storie». Concerto del coro Monte Pizzo di Lizzano in Belvedere con interventi storici di Alessandra Biagi.
  • Sabato 27 luglio, ore 17, presso il Museo Etnografico di Poggiolforato: «Borgo Armonico» con tema: «Maremma mia quanto mi costi! Il duro lavoro dell’uomo». Visita guidata al museo e lettura di brani sul duro lavoro degli uomini della montagna. Presentazione del Lunario Belvederiano del 2020, «Quée d’na volta». A seguire, concerto del Coro delle Mondine di Bentivoglio e, al termine, cena montanara a offerta libera.
  • Sabato 3 agosto, ore 21, presso il Centro di Documentazione Enzo Biagi di Pianaccio: «Misteri italiani: il caso Ilaria Alpi». Alessio Castagnoli intervisterà Luciano Scalettari e Luigi Grimaldi, giornalisti autori del libro «Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte».
  • Giovedì 8 agosto, ore 21, nella piazzetta del Fondaccio di Lizzano: «Musica e Grande Guerra». Conferenza-concerto sulla Prima Guerra Mondiale a cura di Carlo Perucchetti. Il Coro Monte Pizzo di Lizzano in Belvedere animerà la serata insieme al gruppo musicale del Centro Studi Musica e Grande Guerra, con esecuzione di canti a tema.
  • Sabato 16 novembre, ore 21, presso l’Albergo Villa Svizzera di Vidiciatico: «Notte arcana». Passeggiata notturna per le vie di Vidiciatico alla scoperta di leggende e storie misteriose, con narrazione di eventi realmente accaduti e letture a tema.

Il museo di Poggiolforato

Museo PoggiolforatoGrazie alla disponibilità di alcuni volontari, il Museo della cultura montanara «Giovanni Carpani» di Poggiolforato, al rilancio del quale anche il nostro gruppo studi ha collaborato, rimarrà aperto su prenotazione durante queste festività natalizie dalle 15 alle 17.30 circa nei seguenti giorni: 29 e 30 dicembre 2018, 4 e 6 gennaio 2019.

La prenotazione è obbligatoria per poter riscaldare efficacemente i locali. Per prenotare rivolgersi a Loredana 3391200242 Rita 3713457491 Vincenzo 3711739790.

Invitiamo chi non abbia mai visto il museo o non lo visiti da tempo ad approfittarne per conoscere un po’ meglio il nostro territorio e supportare i volontari che si stanno impegnando per mantenere viva questa importante struttura.

La Grande Guerra dei Belvederiani – Presentazione del catalogo

Lo scorso agosto, in occasione dei 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, abbiamo allestito una mostra sui soldati del nostro territorio, con documenti e immagini in gran parte inediti che hanno consentito di inquadrare la partecipazione dei belvederiani alla terribile avventura della Grande Guerra.

Dal materiale esposto è stato realizzato un catalogo fotografico che presenteremo ufficialmente venerdì 28 dicembre 2018, alle ore 21, nel teatrino parrocchiale di Lizzano.

Per l’occasione verrà anche proiettato un filmato inedito sui luoghi che ricordano i soldati belvederiani.

Vi aspettiamo!

«Deo nomine invocato» a Porretta

Martedì 18 dicembre alle 19, nella biblioteca comunale di Porretta Terme (Galleria Sottostazione – Via Roma), in occasione del convegno dell’Associazione Avvocati in Porretta Terme, verrà presentato il volume «Deo nomine invocato – I processi del Foro Criminale Arcivescovile di Bologna nell’Alto Reno dal 1566 al 1797», edito dal Gruppo Studi Capotauro.

L’esame rigoroso dei documenti conservati all’Archivio Generale Arcivescovile di Bologna ha consentito alla nostra collaboratrice Alessandra Biagi di ricreare le procedure e l’atmosfera dei processi criminali del Foro Arcivescovile dal 1566, data dei primi documenti reperibili, fino al 1797, quando l’arrivo di Napoleone cambierà, tra le molte altre cose, anche il modo di procedere di fronte ai crimini. I reati rappresentati sono i più vari, dall’omicidio alle percosse, dallo stupro alla truffa, dal furto alla calunnia, oltre ad altri crimini fantasiosi che dimostrano quanto i nostri avi dovessero combattere ogni giorno con circostanze ed eventi imprevedibili.
La ricerca riguarda tutto l’Alto Reno, da Granaglione a Castiglione dei Pepoli, passando per Vergato, Gaggio Montano, Castel d’Ajano, Porretta Terme e, naturalmente, il Belvedere.

Nell’occasione l’Avv. Alessandro Lazzaroni, presidente dell’Associazione Avvocati in Porretta Terme, intervisterà l’autrice. Un appuntamento per conoscere meglio un aspetto del nostro passato sicuramente poco noto.

«Deo nomine invocato» a Vergato

Giovedì 18 ottobre alle 20,45, nella biblioteca comunale di Vergato (Galleria I° Maggio, 86/a), all’interno della rassegna «Incontri tra le pagine» verrà presentato il volume «Deo nomine invocato – I processi del Foro Criminale Arcivescovile di Bologna nell’Alto Reno dal 1566 al 1797», edito dal Gruppo Studi Capotauro.

L’esame rigoroso dei documenti conservati all’Archivio Generale Arcivescovile di Bologna ha consentito alla nostra collaboratrice Alessandra Biagi di ricreare le procedure e l’atmosfera dei processi criminali del Foro Arcivescovile dal 1566, data dei primi documenti reperibili, fino al 1797, quando l’arrivo di Napoleone cambierà, tra le molte altre cose, anche il modo di procedere di fronte ai crimini. I reati rappresentati sono i più vari, dall’omicidio alle percosse, dallo stupro alla truffa, dal furto alla calunnia, oltre ad altri crimini fantasiosi che dimostrano quanto i nostri avi dovessero combattere ogni giorno con circostanze ed eventi imprevedibili.
La ricerca riguarda tutto l’Alto Reno, da Granaglione a Castiglione dei Pepoli, passando per Vergato, Gaggio Montano, Castel d’Ajano, Porretta Terme e, naturalmente, il Belvedere.

Nell’occasione Marco Tamarri intervisterà l’autrice. Un appuntamento per conoscere meglio un aspetto del nostro passato sicuramente poco noto.

Visita guidata alla Chiesina

Il Gruppo Studi Capotauro si è reso disponibile a compiere una visita guidata alla Chiesina. La visita, a cura di Alessandra Biagi, si terrà martedì 14 agosto alle 17 e sarà ad offerta libera: il ricavato sarà destinato ai lavori di ristrutturazione del campanile.

Il museo di Poggiolforato

Il Gruppo Studi Capotauro si è reso disponibile a compiere tre visite guidate al Museo della Cultura Montanara di Poggiolforato, recentemente riaperto da volontari. Le visite, guidate da Alessandra Biagi, si terranno domenica 29 luglio, domenica 5 agosto e sabato 18 agosto 2018 dalle 16 alle 18 e saranno a offerta libera: il ricavato sarà destinato a lavori nel museo.

Migranti, disertori e cantastorie. Il canto popolare e la Grande Guerra

Francesco BenozzoIl secondo appuntamento che quest’anno dedicheremo alla memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale si terrà sabato 11 agosto alle ore 21, nella piazza di Monteacuto delle Alpi, e vedrà il graditissimo ritorno di due protagonisti della musica popolare italiana, nonché due amici: Francesco Benozzo, filologo romanzo dell’Università di Bologna, da anni candidato e vincitore morale per la giuria popolare del Nobel per la letteratura, e Fabio Bonvicini, studioso e cultore di canti e musiche popolari indagate e ricreate con rigore.

Il canto popolare ha interpretato il terribile periodo della Prima Guerra Mondiale andando al di là della cronaca e della storia: Benozzo e Bonvicini restituiscono la voce ai protagonisti di quel periodo con un’accurata ricerca filologica.

In collaborazione con la Pro Loco di Monteacuto delle Alpi.